Incendio a Notre-Dame 2/2

Ancora con le parole di Victor Hugo...

di Alessandra Nanni


Walt Disney, The Hunchback of Notredame, film d'animazione, 1996.

«Sa masse ténébreuse était toute sillonnée de lumières qui y couraient d’une fenêtre à l’autre; comme, lorsqu’on vient de brûler du papier, il reste un sombre édifice de cendre où de vives étincelles font mille courses bizarres... les énormes tours de Notre-Dame, ainsi vues de derrière avec la longue nef sur laquelle elles se dressent, découpées en noir sur la rouge et vaste lueur qui emplissait le Parvis, ressemblaient aux deux chenets gigantesques d’un feu de cyclopes. 
Ce qu’on voyait de Paris de tous côtés oscillait à l’œil dans une ombre mêlée de lumière...»


«La sua massa cupa era tutta solcata da luci che andavano e venivano da una finestra all'altra: come quando si brucia della carta, rimane uno scuro edificio di cenere su cui vivaci faville fanno mille corse bizzarre... le enormi torri di Notre-Dame, viste così dal dietro con la lunga navata su cui si ergono, sagome nere nel rosso e grande bagliore che riempiva il Sagrato, sembravano due giganteschi alari di un fuoco di ciclopi. 
Ciò che da ogni lato si vedeva di Parigi oscillava all'occhio in un'ombra mista di luce...»

da Notre-Dame de Paris di Victor Hugo.

Commenti

  1. Purtroppo gli uomini dimenticano in fretta

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  2. Le parole di Victor Hugo, rileggendole ora, sembrano quasi profetiche

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  3. Che peccato... c'ero appena stato

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